La prospettiva del vuoto
Le architetture convergono verso un punto profondo e oscuro. L’occhio scende, cerca un appoggio, ma viene trascinato dentro una <strong>verticalità estrema</strong>.
In Vertigo lo sguardo precipita tra grattacieli, facciate e vuoti verticali. La città è vista dall’alto, ma non concede distanza: diventa una caduta controllata, una profondità che attrae e destabilizza allo stesso tempo.
Le architetture convergono verso un punto profondo e oscuro. L’occhio scende, cerca un appoggio, ma viene trascinato dentro una <strong>verticalità estrema</strong>.
La presenza di un'opera cambia in relazione alla funzione dell'ambiente, alla luce, alle proporzioni e alla distanza di osservazione.
Funziona perché le superfici architettoniche e la distanza di visione amplificano la prospettiva vertiginosa senza competere con la complessità urbana.
Funziona perché le superfici architettoniche e la distanza di visione amplificano la prospettiva vertiginosa senza competere con la complessità urbana.
Funziona perché le superfici architettoniche e la distanza di visione amplificano la prospettiva vertiginosa senza competere con la complessità urbana.
Per opere da appoggio, installazioni o fotografie con teca prepariamo una simulazione curatoriale su misura, usando proporzioni, luce e posizione reale nello spazio.
Inviaci una foto dello spazio: prepariamo una proposta visiva coerente con teca, supporto o ambientazione reale.
Richiedi mockupPer una valutazione curatoriale, invia anche una foto dello spazio e le misure principali.
Il valore viene definito considerando caratteristiche, tecnica, dimensioni e percorso dell'artista. La proposta può includere acquisto, noleggio o rent-to-buy.
La proposta viene formulata in modo personalizzato, in relazione all'opera, alla formula scelta e al progetto di inserimento nello spazio.
Fabio Giampietro porta la pittura al confine con le tecnologie immersive, creando città vertiginose e spazi che diventano esperienza fisica.